Gite al mare: da Porto Santo Stefano alla leggendaria isola di Montecristo

Immerso nella natura e ricco di testimonianze storiche, il Casale Bonaparte rappresenta certamente uno dei luoghi più suggestivi per un soggiorno in relax tra la Maremma e la Tuscia.

Un territorio ricco di testimonianze storiche della civiltà etrusca e dei numerosi borghi medievali, attività sportive e luoghi di totale relax sono solo una parte di quello che questa terra può offrirvi.

Ma Cellere è in una posizione strategica anche per una rilassante gita al mare!

Piccoli borghi pieni di storia: Porto Ercole

A meno di un’ora dal Casale Bonaparte si trova uno tra i centri più particolari della zona: Porto Ercole.

Un piccolo borgo marinaro il cui porto fu costruito dagli Etruschi nel VII secolo a.C.

All’interno del borgo, che conta appena 47 abitanti nella parte storica, è possibile visitare numerose strutture che testimoniano le diverse dominazioni nel corso dei secoli.

Forte Filippo, Torre del Mulinaccio, Forte Santa Caterina, il Bastione di Santa Barbara sono solo alcune delle testimonianze della storia di questo borgo così caratteristico.

Gite in barca e sport acquatici vi consentiranno di scoprire delle bellezze naturali di pregio, come la Cala dei Santi, in cui sono stati rinvenuti resti dell’Uomo di Neanderthal.

Storia, escursioni e buona cucina

Percorrendo i sentieri dedicati alle mountain bike e al trekking si possono ammirare paesaggi suggestivi.

Fino a scorgere le isole dell’arcipelago toscano e le coste della Corsica.

Ma Porto Ercole è anche cultura e buon cibo!

Un esempio su tutti: la Rocca Spagnola.

Qui si possono ammirare le testimonianze della storia e della cultura della dominazione spagnola tra il XVI e il XVII secolo.

Nei ristoranti del borgo si possono invece assaporare le tipica zuppa di sarde e patate e tutte le pietanze tradizionali a base di pesce.

Le perle dell’arcipelago toscano

Da Porto Santo Stefano è possibile imbarcarsi per visitare le più belle isole dell’arcipelago toscano: l’Isola del Giglio e l’Isola di Montecristo.

Arrivare all’Isola del Giglio è semplice. Numerose corse durante la giornata partono da Monte Argentario, facilmente raggiungibile in auto, treno o autobus.

Numerosi gli eventi che animano l’estate sull’Isola del Giglio.

I festeggiamenti del patrono San Lorenzo (10 agosto) e di San Rocco (16 agosto), la Festa dell’uva e delle Cantine Aperte e, ancora, sagre e attività per bambini.

Ma non solo. Si possono apprezzare le bellezze naturalistiche dell’isola immergendosi con maschera e boccaglio.

Oppure percorrendo a piedi o in bicicletta i sentieri più suggestivi dell’isola.

E che dire della tradizione culinaria? “Immergetevi” nei sapori del Panificato, una pagnotta senese a base di fichi, noci, miele, vino e uva secca.

Da degustare assolutamente l’Ansonaco, un vino prelibato coltivato nei piccoli terrazzamenti a picco sul mare.

Alla scoperta della leggendaria isola di Montecristo

Tra le più particolari isole dell’Arcipelago Toscano c’è certamente l’Isola di Montecristo, uno scrigno che tutela la biodiversità.

Per visitare l’isola è necessario partecipare alle escursioni organizzate, seguendo un calendario preciso.

I porti di partenza, con fermate intermedie nelle altre isole dell’arcipelago, sono Piombino Marittima e Porto Santo Stefano.

Il trekking sull’isola ha la sola finalità di far ammirare e apprezzare le bellezze naturalistiche.

Non è dunque consentita una fruizione di tipo balneare!

Famosa per il romanzo di Alexander Dumas, “Il Conte di Montecristo”, l’isola è un piccolo gioiello dove prosperano e ancora vivono piante e animali ormai rari nel resto dell’arcipelago.

Ad oggi quasi disabitata, fino al XVI secolo l’isola è stata la sede di una comunità monastica, di cui resta traccia nel monastero di San Mamiliano.

I pochi ma suggestivi sentieri dell’isola conducono alle due vette principali: Monte Fortezza (645 m) e Cima dei Lecci (563 m).

Panorama e tramonti spettacolari a Porto Santo Stefano

Già luogo di villeggiatura per i patrizi dell’antica Roma, Porto Santo Stefano è un caratteristico borgo marinaro dell’Argentario.

Il porticciolo Pilarella con i suoi bar e locali è il luogo ideale per sorseggiare un drink in totale relax. Oltre che per assaporare la gustosa cucina locale.

Porto Santo Stefano offre numerosi spunti per una gita fuori porta.

Si possono fare passeggiate rilassanti sul Lungomare dei Navigatori.

Oppure scoprire i fondali marini con una visita all’Acquario. Ci si può godere lo spettacolo del golfo dell’Argentario.

Certo è che anche qui storia e sport vanno a braccetto!

I numerosi percorsi di trekking portano alla scoperta della Fortezza Spagnola e delle diverse torri costiere, baluardo della difesa di questo importante attracco.

Percorrendo la strada panoramica si può ammirare un panorama unico, assolutamente da fotografare.

Dopo la gita al mare scocca l’ora del relax

E dopo aver visitato i tesori della costa e dell’arcipelago toscano, la parola d’ordine è relax!

Le confortevoli camere del Casale Bonaparte vi aspettano per un dolce riposo.

Se invece volete vivere ancor più intensamente la Tuscia, possiamo suggerirvi tante attività sportive per stare a stretto contatto con la natura!

Volendo si può anche praticare il golf.

E per chiudere in bellezza la giornata, ci si può concedere un momento di puro gusto cenando in uno dei ristoranti convenzionati con il Casale Bonaparte.

Non vi resta che scegliere.

Vi aspettiamo con la calorosa accoglienza di sempre, con le nostre colazioni a km zero ed altre prelibatezze.

Su tutte, spicca l’olio extravergine d’oliva.

Da sempre la nostra famiglia lo produce restando fedele ai metodi di  lavoro tramandati di padre in figlio.