Il Parco archeologico Città del Tufo e il borgo di Sorano

Il Parco archeologico Città del Tufo è uno dei luoghi più suggestivi e incantevoli della Maremma.

Dal nostro Casale si raggiunge facilmente: dista appena mezz’ora d’auto.

Dopo aver riposato nelle nostre camere – e dopo una sostanziosa colazione – ecco un’idea per trascorrere una giornata davvero interessante.

Posto nel territorio comunale di Sorano, in provincia di Grosseto, è il Parco è caratterizzato dalla presenza di importanti necropoli etrusche.

La più nota è quella di Sovana.

Nel primo settore – che si estende per circa un chilometro e mezzo – sono presenti delle tombe monumentali di notevole pregio.

La Tomba Ildebranda e la Tomba dei Demoni Alati

Una delle più note è la Tomba Ildebranda, a Poggio Felceto. È considerata una delle più importanti testimonianze dell’epoca etrusca.

La costruzione ricorda i tipici tempi colonnati costruiti da questo popolo italico.

È stata ricavata interamente scavando nella roccia tufacea, ragion per cui ha perso buona parte dei suoi elementi decorativi.

Ma la struttura portante è comunque di grande impatto. Anche all’interno, dove tra l’altro si notano i resti di colonne e di intonaci dipinti.

A breve distanza c’è poi la Tomba dei Demoni Alati.

Durante una campagna di scavi condotta tra il 2004 e il 2005, è stata riportata alla luce una decorazione scultorea di indubbio pregio.

La tomba è a forma cubica. All’interno c’è una statua, naturalmente scolpita nel tufo, semi sdraiata sul letto funebre, che rappresenta un uomo che stringe nella mano la coppa della libagione.

Sul frontone, invece, spicca un demone alato.

Parco archeologico Città del Tufo: le vie cave

Ma al di là delle necropoli, una visita in questa area archeologica è interessante anche perché si può ammirare anche una delle più importanti vie cave: il Cavone.

Oggi non è più percorribile, a causa di alcune frane.

Ma il colpo d’occhio è indiscutibile, per via delle sue notevoli dimensioni.

La Tomba della Sirena e la via cava di San Sebastiano

Nel secondo settore della necropoli meritano di essere visitate la Tomba della Sirena e quelle a semidado e falsodado.

La Tomba della Sirena è caratterizzata da una nicchia presente sulla facciata, “protetta” da due demoni.

All’interno c’è un letto conviviale. Di rara bellezza il frontone: in rilievo c’è Scilla che avvolge due amorini nelle sue spire.

A una biforcazione del sentiero che conduce a queste tombe è inoltre possibile raggiungere un’altra importante via cava, quella che prende il nome dalla chiesa di San Sebastiano.

La via cava di San Sebastiano è davvero suggestiva: si insinua tra pareti rocciose alte venti metri.

Gli insediamenti rupestri di San Rocco e Vitozza

Nel Parco archeologico Città del Tufo è inoltre possibile ammirare gli insediamenti rupestri: San Rocco e Vitozza.

Nel primo è possibile tra ammirare due interessanti dipinti nella chiesa di San Rocco.

Risalenti al XVII secolo, rappresentano la Madonna con il Bambino e l’Eterno Padre.

L’insediamento di Vitozza, invece, originariamente era un castello.

Con il passare dei secoli fu abbandonato. Ma ancora oggi sono visibili i resti di fortificazioni, chiese e abitazioni.

Naturalmente in quest’area archeologica incastonata nella natura incontaminata della Maremma vengono organizzate anche diverse escursioni.

Permettono di godersi appieno la storia di questi luoghi e il suo paesaggio, semplicemente unico.

Ma una visita al Parco archeologico Città del Tufo non può concludersi senza una visita a Sorano.

Benvenuti a Sorano, uno dei “Borghi più belli d’Italia”

È un centro davvero incantevole. Non a caso nel 2003 è stato inserito nell’elenco esclusivo dei “Borghi più belli d’Italia”.

Mentre l’anno successivo ha conquistato la ”Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano.

A Sorano riscuote interesse la fortezza Orsini. Risale al XIV secolo.

Interessanti alcuni affreschi all’interno. In alcuni locali della fortezza è ospitato il Museo del Medioevo e del Rinascimento.

Il Palazzo Pretorio, invece, ospita il Polo museale di Sovana.

Oltre a interessanti reperti provenienti dal Parco archeologico Città del Tufo – su tutti il corredo simposiaco in bronzo – accoglie anche alcune mostre.

Un altro museo è stato ricavato nella chiesa di San Mamiliano.

Durante i lavori di restauro dell’edifico sono stati riportati alla luce un impianto termale di epoca romana.

Ma soprattutto sono state scoperte circa 500 monete d’oro, risalenti al V secolo d.C.

Di qui la scelta di trasformare la chiesa in un museo.

Alla scoperta della Maremma e della Tuscia

Sorano è solo uno dei gioielli a breve distanza dal nostro Casale. L’area a cavallo tra la Maremma toscana e la Tuscia viterbese è ricca di storia.

Ma al tempo stesso offre la possibilità di praticare sport o fare escursioni.

Non meno interessanti le opportunità di concedersi momenti di autentico benessere nelle aree termali.

Mentre a tavola l’offerta enogastronomica è davvero varia e di qualità.

Sul nostro sito web trovi un ricco elenco di attività e prelibatezze che possono rendere davvero unico il tuo soggiorno nella Tuscia.