Dai Romani al marchio DOP: ecco perché l’olio extravergine Canino è così speciale

L’olio extravergine Canino è da sempre uno dei più richiesti sul mercato. Merito della sua qualità.

A sua volta “figlia” dell’ambiente incontaminato, salubre, che caratterizza la Tuscia.

Del resto l’olivo caninese è conosciuto è apprezzato sin dall’antichità.

Sono numerosi, infatti, i reperti archeologici rivenuti in loco che propongono scene legate alla raccolta delle olive.

L’olio caninese lo producevano gli Etruschi, “padroni di casa”. Ma lo apprezzavano tantissimo anche i Romani.

Per loro, in particolare, l’olivicoltura era una delle attività produttive più importanti.

Per i Romani era buono a tavola ma anche per la cura personale

Ne facevano larghissimo uso. Non solo a tavola, ma anche per la cura personale.

Per entrambi i motivi era molto consumato dai soldati.

Ne usavano all’incirca mezzo litro al giorno.

In parte per cospargerlo sul corpo, anche per ripararsi dal freddo. E in parte per conservare meglio alcuni cibi.

Ecco perché lo producevano in quantità industriali. E notevoli erano le scorte provenienti della Tuscia.

Gli olivi secolari presenti nella provincia di Viterbo testimoniano l’importanza di questa attività nel territorio.

Ieri come oggi la produzione di olio extravergine Canino è una delle attività di punta del settore agroalimentare.

Ma quali sono le peculiarità di questa pianta?

Le caratteristiche dell’olivo Canino

L’olivo Canino è caratterizzato dalla sue grandi dimensioni.

La chioma è densa. È forte e resiste ai venti. Ragion per cui riesce ad adattarsi su diversi terreni.

Resiste anche alla fumaggine, una malattia delle piante causata da un particolare fungo.

Questa particolare varietà puoi trovarla verso le zone costiere. Ma anche a 500 metri sul livello del mare.

Naturalmente ben si adatta anche al nostro territorio, quello di Cellere.

Noi lo sappiamo bene. La nostra famiglia – come spiegheremo in seguito – è impegnata da diversi decenni nella produzione di olio extravergine Canino.

Questa varietà è autosterile. Deve cioè essere impollinata da altre piante, come ad esempio il Leccino o il Pendolino.

L’olivo Canino è caratterizzata da un’alta produttività.

Ma alla quantità corrisponde altrettanta qualità. L’olio che se ne ricava è semplicemente squisito.

Colore verde intenso e retrogusto piccante

Il suo colore è verde intenso. Tende allo smeraldo, con riflessi dorati.

È profumatissimo, fruttato. Il sapore è forte, deciso. Con retrogusto piccante e amaro.

È ricco di polifenoli. Che, come noto, hanno ricadute positive sulla salute umana.

Per tutte queste ragioni l’olio extravergine Canino nel 1996 ha ottenuto un importante riconoscimento europeo.

Olio extravergine Canino: dal 1996 è DOP

Ha cioè ottenuto la Denominazione di Origine Protetta, un marchio che tutela e valorizza le produzioni locali, tipiche di un territorio.

L’area del DOP Canino, oltre all’omonimo centro, comprende i Comuni di Cellere, Arlena, Ischia di Castro, Farnese, Tessenano, Tuscania e Montalto di Castro.

Un territorio, questo, che ha molto da offrire, sotto ogni punto di vista.

Un olio che esalta i sapori genuini

Gli amanti dell’olio amano gustarlo sulle bruschette, proprio grazie al suo retrogusto tra l’amaro e il piccante.

Ma è ottimo anche per condire le insalate, per preparare le zuppe.

O, ancora, per insaporire le classiche grigliate di carne oppure piatti a base di legumi.

L’olio extravergine Canino è naturalmente uno dei prodotti di punta del Casale Bonaparte.

Il valore aggiunto dell’olio della famiglia Archibusacci

La famiglia Archibusacci produce diverse varietà, altrettanto squisite.

Ma nei suoi 40 ettari di terreno spiccano proprio le enormi piante secolari della varietà Canino.

Certo è che l’olio – di qualsiasi qualità – da noi viene prodotto da oltre 80 anni con lo stesso amore.

Mettendo in campo le migliori tecniche agronomiche.

La passione, tramandata di padre in figlio, è il valore aggiunto dell’olio.

Si distingue perché ogni passaggio viene effettuato con la massima attenzione.

Le operazioni di raccolta e molitura, insieme a un clima favorevole e a un terreno ben curato, permettono ogni anno di ottenere risultati eccellenti.

Cosa fare per degustare o prenotare l’olio novello

Non ci credete? Il guanto di sfida è lanciato: venite a trovarci.

Abbiamo preparato una sala degustazioni per farvelo assaggiare.

Come detto, vi aspettiamo con tante varietà di olio. Ma la punta di diamante è sempre lui: l’Olio extravergine d’oliva DOP Canino.

Se già lo conoscete, potete acquistarlo direttamente nella nostra azienda agricola.

Oppure possiamo spedirlo a casa.

Se preferite, potete anche prenotare anche l’olio novello.

La raccolta delle altre varietà più precoci è già a buon punto, mentre a nei prossimi giorni partirà proprio quella del caninese.

Noi non vediamo l’ora di assaggiarlo l’olio nuovo. E voi?