Laguna di Orbetello, una gita a stretto contatto con la natura

La laguna di Orbetello è una delle tappe fisse per gli amanti della natura.

A meno di un’ora d’auto da Cellere, la storica Oasi del WWF è pronta ad accogliere visitatori, famiglie e scolaresche.

Il periodo per concedersi un’escursione nella più importante laguna del Tirreno è proprio questo.

Come sempre, infatti, l’Oasi apre le sue porte a partire dal primo settembre. (Ma è comunque possibile concordare visite anche in altri periodi).

Visite libere e guidate il sabato e la domenica

Le visite sono libere. Sono generalmente previste il sabato e la domenica a partire dalle 9:30 del mattino e fino alle 13:30.

Le partenze sono fissate in località Ceriolo. Per i gruppi e le scolaresche è invece consigliabile prenotare e mettersi d’accordo con l’organizzazione.

Ma perché vale la pena visitare la laguna di Orbetello?

In primis per la sua posizione strategica lungo le rotte migratorie degli uccelli. Se ne vedono tantissimi, soprattutto nel periodo invernale.

Per gli amanti del birdwatching e della fotografia non c’è niente di meglio.

Tra le specie più gettonate c’è il cavaliere d’Italia.

Fu proprio lui a ispirare un intervento di Fulco Pratesi e Hardy Reichelt. Che, di lì a poco, diedero l’impulso decisivo alla nascita dell’Oasi del WWF.

Gli itinerari: il sentiero ornitologico

Nell’oasi della laguna di Orbetello è possibile seguire tre itinerari.
Il primo è il “Sentiero ornitologico”.
Lungo poco più di un chilometro, comprende ben 9 osservatori. Può essere percorso liberamente, oppure chiedendo una visita guidata.

In ogni caso i pannelli didattici presenti lungo il percorso aiutano a riconoscere le specie.
E naturalmente permettono di scoprire le peculiarità del territorio.

Il sentiero del Bosco di Patanella

Il secondo itinerario è quello del “Sentiero del Bosco di Patanella”, percorso botanico dotato di diversi osservatori.

Anche in questo caso bisogna percorrere all’incirca un chilometro.

Il sentiero escursionistico della Laguna di Orbetello

Infine c’è il “Sentiero escursionistico”. È il più lungo.

I tre chilometri di percorso rappresentano il trait-d’union tra il centro visite del Ceriolo e il Bosco di Patanella.

In questo caso la visita guidata è obbligatoria. Necessaria la prenotazione.

Non meno interessante il sentiero del casale Giannella.

In sostanza offre l’opportunità di visitare il Centro di Educazione Ambientale “A. Peccei”. Dove è ospitata una mostra dedicata alle zone umide.

Mentre per la gioia dei più piccoli c’è il giardino delle farfalle. É inoltre attivo il servizio di ristorazione.

Insomma. Nella laguna di Orbetello si ha la preziosa opportunità di vivere davvero una giornata a stretto contatto con la natura.

Flora e fauna creano uno spettacolo unico. Un ambiente che trasmette un senso di armonia. E che permette di fare il pieno di energia e scaricare lo stress.

Alla scoperta del centro storico di Orbetello

Per completare la giornata è d’obbligo una visita a Orbetello.

Da vedere il Museo Archeologico “Polveriera Guzman”.

In questo edificio – tipico esempio di architettura militare spagnola – si rifornì di armi Giuseppe Garibaldi per la sua Spedizione dei Mille.

Il museo conserva interessanti reperti di epoca etrusca e romana.

Tra i monumenti spiccano la cattedrale di Santa Maria Assunta – edificata su un tempio etrusco – e il mulino spagnolo.

Infine, nel centro storico, obbligatoria una passeggiata lungo corso Italia.

L’occasione giusta, prima di ripartire, per concedersi una sosta rigenerante nei locali del corso o per fare shopping.

Il centro storico di Capalbio

Volendo, è possibile fare anche un salto alla vicina Capalbio.

Il suo centro storico – che ha raggiunto il massimo splendore nel periodo rinascimentale – è davvero interessante e ricco di edifici e monumenti di grande interesse storico e artistico.

Il castello, le mura, la chiesa di San Nicola: sono solo alcune delle tappe obbligate.

In definitiva un tour alla scoperta della laguna di Orbetello e dintorni offre davvero tanti spunti per trascorrere una giornata ricca e significativa. Sotto ogni punto di vista.

Una giornata da chiudere in bellezza nel nostro antico casale. Dove accoglienza, relax e riposo sono sempre assicurati.

Premesse necessarie, queste, per ricaricarsi e ripartire all’indomani alla scoperta le altre bellezze del territorio della Tuscia.

Sempre a stesso contatto con la natura e con i sapori di una terra tutta da vivere.